Questo libro non racconta la storia così come lo fanno i mass-media o la maggioranza del discorso politico. Quella in questo libro sarebbe, se anche non volessimo intenderla come “la verità”, senz’altro la contronarrazione: l’altra storia, quella che effettivamente dovremmo sentire, ascoltare e studiare, se davvero avessimo a cuore la coesistenza dei tanti significati che possono essere dati alla realtà. Non è questa la storia da ignorare, o screditare. È, piuttosto, quella necessaria ad interpretare sotto una nuova luce le versioni omogenee che vengono riprodotte senza sosta nel discorso pubblico e mediatico.