Come afferma lo stesso Traverso parafrasando Sartre, Gaza davanti alla storia è scritto en situation. Un testo che non può vantare di essere stato elaborato con sereno distacco “ma piuttosto nel tentativo di organizzare una prima riflessione senza nascondere i sentimenti di stupore, incredulità, sconforto e rabbia” (Traverso, 2024, p. 4) che l’autore ha vissuto parallelamente al procedere dalle operazioni militari scatenate dall’esercito israeliano nella Striscia di Gaza dopo il 7 ottobre 2023.